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ConRiccardoMarini2 thumbUna settimana di vacanza e si parte per Cesenatico. Il tempo sabato mattina presto non è dei migliori, fa freddo e piove. Per fortuna già da metà mattina le cose cambiano e un bel sole caldo asciuga in men che non si dica spiaggia e strade!

Siamo d'accordo con Riccardo di allenarci insieme martedì. Non vedo l'ora! L'appuntamento è per le 6.30 alla stazione, destinazione Bagni di Romagna. Finalmente ci incontriamo di persona.... Io arrivo mangiando nutella e fette biscottate intanto che cammino (prese alla colazione del giorno prima in hotel). Ci salutiamo e ci stringiamo la mano, da subito iniziamo a chiacchierare di tutto, di sport e di lavoro. Partiamo per la nostra destinazione e le domande che vorrei fargli sono un milione. Ovviamente non posso "torturarlo" quindi mi limito a quelle che reputo più importanti.

Di tempo ne avremo parecchio, per cui la discussione resta sempre piacevole... Gli chiedo soprattutto di raccontarmi dell' Ultra Trail Del Monte Bianco (UTMB) e della Marathon des Sables (tutte gare alle quali ha partecipato).

SullaCresta thumbAll'inizio non mi dice molto, forse non vuole annoiarmi, io non insisto (per il momento ;P ). Mi racconta che sono gare dure e che ci vuole molta determinazione per portarle a termine. Arriviamo ai Bagni di Romagna, l'aria è frizzante. Io indosso canottiera e svolazzini. Sopra un antivento salomon leggerissimo. Penso che forse avrei dovuto coprirmi di più, ma poi mi convinco che correndo mi scalderò subito. Infilo l'antivento nello zaino, verifichiamo le riserve di acqua (non ne troveremo lungo il percorso) e via, si inizia a correre. Mi spiega a grandi linee i possibili itinerari che potremmo fare e mi dice che decideremo più avanti in base alle condizioni del tempo ed alle nostre condizioni fisiche. Io sono carichissimo, primo perché in sono in ferie e secondo perché correre in posti nuovi mi dà sempre molta carica.... Lui mi spiega che ha una gara domenica e che non vorrebbe forzare troppo. Per me non c'è problema. I posti sono fantastici, tipico appennino romagnolo, i sentieri sono bellissimi, corribili e mai troppo duri.E' un piacere correre qui!

Ad un bivio decidiamo che faremo il giro più lungo, si sta troppo bene e siamo saliti velocemente, per cui riusciremo a tornare io per pranzo :D e lui per i suoi appuntamenti.

Chiacchieriamo molto e piano piano arrivano anche i racconti dettagliati della Marathon Des Sables. Gli chiedo com'è partecipare ad unaConRiccardoMarini thumb gara così lunga nel deserto ed in semiautonomia e mi corregge subito dicendomi che la gara è in TOTALE autonomia! L'organizzazione si limita a darti l'acqua e a preparare delle specie di tende alte un metro da terra per dormire. Mi racconta di come il fisico sia messo a dura prova, di come i compagni di avventura siano solidali e di come ci si aiuti tutti gli uni con gli altri. Ma soprattutto mi racconta di come la testa e la determinazione a portare a termine la gara siano fondamentali. Ricorda alcuni amici che si sono ritirati, altri che lo hanno aiutato nei momenti peggiori. Insomma, mi dice, "è una gara che ti cambia la vita"!! Dell'Ultra Trail del Monte Bianco mi dice che la cosa peggiore sono le condizioni climatiche. A quote basse fa caldo e sulle cime non è raro trovare bufere di neve.

Parliamo anche della preparazione degli atleti, per skyrace, ultratrail e triathlon. Gli racconto della mia esperienza (piccolissima) e mi fa piacere scoprire che anche lui la pensa come me. Siamo d'accordo sul fatto che, a meno che non si parli di professionisti, l'obiettivo principale deve essere quello di divertirsi

Parliamo di tutto, ed è davvero sempre piacevole chiacchierare intanto che si corre nei boschi. Riusciamo anche a vedere una lepre che scappa ad una decina di metri da noi. 

Nel rientrare telefona e guarda/risponde ad email ed sms che gli sono arrivati durante l'allenamento. Resta comunque molto tempo per continuare la chiacchierata. Mi racconta degli atleti che segue e dei progetti che ha in mente. Resto affascinato dall'energia che emana quando parla del suo lavoro! Si capisce subito che è quello che gli piace fare!

Rientriamo a Cesenatico giuso per il pranzo. Mangio un piattone di pasta e molta frutta e verdura. Purtroppo alla sera la caviglia mi si gonfiama per fortuna non mi fa male. Probabilmente, mi dice Riccardo, è solo un problema di circolazione.

Adesso tocca a me ricambiare l'ospitalità la prima volta che verrà dalle mie parti!!!