Paradiso

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Abbombazza thumbSciELuciNellaNotte2015Terza tappa del circuito Sci e Luci nella notte... Questa volta ci siamo tutti e tre: Jacky, Andre ed io! Non sono per niente in forma! Ho un problema fastidiosissimo e non dormo bene da almeno due settimane. Poco importa, siamo in ballo... balliamo! Arriviamo stranamente in anticipo, riusciamo addirittura ad avere pettorali sotto al 50!!! Ci prepariamo con tutta calma e andiamo verso la partenza per iniziare il riscaldamento. C'è pochissima neve, ma sul percorso ci hanno garantito che è sufficiente. Non capiamo dove sia la partenza e, senza preoccuparci troppo, ci avviamo verso l'alto per provare un pezzetto del percorso. L'inizio è subito duro e il tracciato è stretto, siamo in tanti, ci sarà da ridere. Saliamo ancora e c'è un altro strappo impegnativo. Per fortuna non sono lunghi. Scendiamo di corsa per finire il riscaldamento e per non dover togliere le pelli dagli sci. 

InViaggio thumb

Arriviamo in fondo e capiamo da dove si partirà.... Ci guardiamo e decidiamo che resteremo in coda per evitare di essere calpestati, visto che siamo più di 150 e la linea del via non è larga più di 5 metri!!!! Andiamo a fare pipì (per alleggerirci ;) e a lasciare in macchina i piumini che abbiamo tenuto durante il riscaldamento. Non fa freddo, ma sudati e fermi ad aspettare lo start patiamo abbastanza l'arietta fresca... Pronti VIA! Come previsto la partenza è un disastro, spintoni, racchette che finiscono sotto gli sci, sci che si sovrappongono.... ci vogliono almeno 3, 4 minuti perché la situazione si stabilizzi. Jacky allunga subito (tagliando una curva infilandosi sotto al nastro!!), PrimaDellaGara thumbio e Andrea restiamo dietro. Piano piano riusciamo a prendere il nostro ritmo e, appena riesco, lo affianco e allungo il passo. C'è molta gente e si fatica a superare. Le gambe rispondono bene, pensavo peggio. Il brutto di non conoscere il percorso è che non si sa mai quando è il momento di spingere e quando no. Io resto conservativo e non do il massimo. La gara prevede una salita, una discesa e poi l'arrivo in salita. Mi convinco che l'ultima salita è quella dove dare tutto. Ci sono molti tratti in falsopiano, mi superano in molti, cerco di spingere più che posso e perdo l'equilibrio. Rischio di cadere... Allungo la falcata ma non sono abituato a fare quel movimento, per cui sento subito la fatica. Riesco a non farmi superare, e dentro di me, mi dico che quella è la cosa più importante: non farsi superare. Guardo verso l'alto per cercare di capire quanto manchi al cambio di assetto. Vedo il serpentone di luci che sale ma non capisco se siamo quasi in cima o no. Ricomincia la salita e spingo forte, supero un paio di persone e vedo il rifugio. Immagino sia li che toglieremo le pelli ma non ne sono certo. Spingo ma non al 100% fino a che non sento una ragazza che, DopoLaGara thumbparlando a quello dietro di me, dice che il cambio è poco più avanti. Bene! Stavo iniziando a soffrire. Arrivo al cambio e tolgo le pelli velocemente, blocco tutto e parto per la discesa. Ho davanti a me tre sciatori che continuano ad incrociare le traiettorie obbligandomi a fare un sacco di curve. Appena vedo un passaggio, punte avanti e giù dritto velocissimo. Li passo e resto solo fino al cambio successivo. La nuova frontale fa davvero un sacco di luce e, anche se da solo, riesco a vedere bene dove andare. Al cambio metto le pelli, apro gli scarponi e sono pronto. Non so se mi ha passato qualcuno ma non credo perché sul percorso il primo atleta è parecchio davanti a me. Ovviamente diventa il mio obiettivo. Arriviamo in un falsopiano in discesa e, come sempre, fatico... PastaParty thumbRischio di cadere quando lo sci destro mi si blocca su un sasso.... Ma anche lui non è un asso e riesco a raggiungerlo. Quando ricomincia la salita, prendo la traccia più bassa e lo supero. Purtroppo la traccia non è per niente agevole, la traccia della gamba destra è molto alta rispetto a quella sinistra. In questo modo tutto lo sforzo lo fa la sola gamba destra... L'altra traccia è parecchio più in alto e farei troppa fatica a cambiare adesso. Per fortuna c'è un tornante poco più avanti e la strada spiana. Poco dopo vedo un altro atleta. Probabilmente ha qualche problema con le pelli perché lo supero molto velocemente. Siamo in dirittura di arrivo e ad una ventina di metri c'è un altro ragazzo. Inizio a correre per superarlo ma, quando gli arrivo sulle code, allunga il passo anche lui... Passiamo il traguardo lui davanti ed io dietro. poco male. La gara è stata bella, mi sono divertito anche se non ero in formissima!

Cabinovia thumbJacky è andato forte, chiudendo in 47esima posizione assoluta, io sono andato così così chiudendo in 82esima posizione assoluta e 50esima di categoria in 32' 15". Andrea arriverà in posizione 110.

Ottimo pasta party al rifugio con il camino acceso e discesa lentissima in cabinovia (probabilmente degli anni 50).

Insomma tutti contenti e soddisfatti!

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