Paradiso

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InViaggio thumbSelfiePrePartenza4 thumbQuesta è una storia lunga.... tutto ha inizio ad ottobre quando Andrea mi propone di fare questa gara. Purtroppo le iscrizioni sono chiuse così decidiamo di iscriverci alla Lavaronda (che verrà poi annullata per mancanza di neve!). Tutta un'altra gara, ma meglio di niente.... Poi salta fuori che forse si riesce a farsi sponsorizzare dal nostro negozio di fiducia (www.sherpaonline.it che ci ha già sponsorizzati in altre occasioni [due edizioni del Rewoolution Raid Summer Edition]) e si riaccende la speranza! Nulla di certo, ma tanto ci basta per farci partire con allenamenti sempre più impegnativi. passa il tempo ed iniziamo a fare qualche gara di scialpinismo (per me le prime). I risultati non sono dei migliori ma la stagione è ancora all'inizio e manca ancora molto alla Sellaronda. Inizialmente arrivano conferme da parte del negozio Sherpa in merito alla nostra iscrizione. Poi arrivano le smentite, non ci capiamo più niente. Decido di prendere gli sci nuovi (Ski Trab Gara Aero World Cup) anche se la gara non è certa. Faccio un paio di notturne del circuito "Sci e Luci Nella Notte" con gli sci nuovi e me ne innamoro! Anche Andrea ordina gli sci nuovi, siamo carichissimi e finalmente arriva la conferma ufficiale della nostra iscrizione!!!! Siamo nell'elenco degli iscritti!!!!! Gli sci di Andrea arrivano la settimana della gara, giusto il tempo di montare gli attacchi e dargli una sciolinata e via! Prenotiamo una camera a La Villa, non proprio comodissimo per la partenza che sarà a Selva di Val Gardena, ma economica e spettacolare! E poi ci saranno i genitori di Andrea che ci accompagneranno al via e ci verranno a prendere al ritorno... tutto perfetto, insomma.

TuttoPronto thumbFinalmente arriva il giorno della gara... partiamo presto per evitare tensioni inutili e, soprattutto, il traffico. Arriviamo a selva di valgardena e andiamo a ritirare i pettorali. Delusione totale quando scopriamo che il gadget per la ventesima edizione della sellaronda è un buff!!!! Amen, non siao qui per il pacco gara! Ci avviamo verso la Villa, è circa mezzogiorno, mangiamo una pizza e andiamo a prendere la camera. Partiremo verso le 16, per cui ci resta un sacco di tempo per riposare. Gambe in alto e riposino! Verso le 15.30 ci alziamo ed iniziamo a prepararci. Fa molto caldo. I preparativi dovrebbero farci salire l'adrenalina a mille ed invece niente. Siamo tranquillissimi, forse anche troppo! Tutto pronto, carichiamo tutto in macchina. Arrivano i genitori di Andrea e si parte. Salendo al passo Gardena ho la nausea e penso che come inizio non c'è male! Preparazione6 thumbApro il finestrino ma non passa. Per fortuna arriviamo a Selva velocemente, scendiamo e prepariamo le ultime cose. Il sole è ancora bello caldo e la temperatura primaverile. Andiamo verso la pista per iniziare il riscaldamento e per fortuna mi passa la nausea. Facciamo su e giù un paio di volte con gli sci ed incontriamo Massimo, carichissimo per la gara! Molliamo gli sci, facciamo pipì e facciamo una corsetta per finire il riscaldamento. Sono tutti in griglia, è ora di andare! Ovviamente siamo ultimi. Vedere 1200 persone davanti a te fa impressione... mancano pochi minuti ma di adrenalina ancora nemmeno l'ombra, mah! Ad un certo punto sembra che si parta ma ci stiamo solo compattando. Dopo pochissimo un boato annuncia che la garaè davvero iniziata!!!!! Ci muoviamo dopo qualche secondo a ritmo lento, facciamo un paio di centinaia di metri e siamo fermi per un sottopassaggio che fa da imbuto. Subito dopo siamo finalmente nella pista e si può sorpassare e prendere il proprio ritmo. Facciamo ancora qualche centinaio di metri ed incontriamo Massimo in crisi... è il suo solito problema allo stomaco, mannaggia!! Non ci fermiamo, gli urliamo solo qualche parola tipo "non mollare, dai!". Saliamo bene, la strategia è quella di fare la prima salita tranquilli, la seconda e la terza mantenendo il ritmo e poi dare tutto sull'ultima. La prima ascesa è dura, ma siamo tutti freschi, per cui si va su bene. Al cambio non perdiamo tempo e siamo già in assetto da discesa. Parto fortissimo e mi accorgo che Andrea non mi segue. Ha gli sci nuovi e non li ha mai messi prima, deve ancora prendere le "misure". Non mi fermo ma scendo tranquillo, arrivo a Corvara dove inizia una stradina in falsopiano e si deve spingere. Proseguo a rilento aspettandolo. Mi raggiunge e ripartiamo forte verso il secondo cambio della gara. Un quarto è andato!!! Beviamo qualche cosa, ripartiamo. La salitanon è impegnativa e sappiamo che èlunga e con poca pendenza. Sono davanti io ma non riesco a prendere il ritmo, Andrea mi dice che questi cambi di ritmo lo massacrano. Faccio andare avanti lui. Saliamo ad un ritmo tranquillo, senza strafare. SelfiePrePartenza2 thumbAl passo di Campolongo ci sono i suoi genitori che ci incitano. Scendiamo subito ma Andrea resta indietro. Lo aspetto ad Arabba al cambio. Ripelliamo e saliamo tranquilli. Partenza thumb Verso la metà della salita comincio a sentire l'adrenalina che sale. Vorrei scappare via ma resto dietro. Andrea si ferma per fare pipì, proseguo tranquillo per aspettarlo. Una volta insieme saliamo fino al passo Pordoi. Anche qui ci sono i suoi genitori. Ce la prendiamo con calma, ci copriamo ed io cambio i guanti. Ripartiamo ed arriviamo a Canazei velocemente. Qui è fantastico, il cambio è proprio nel centro. Ripartiamo ed attraversiamo le viette del paese in mezzo alla folla che ci incita! Bellissimo!Risaliamo l'ultimo tratto di pista che abbiamo disceso in un corridoietto delimitato da una rete. Incito Andrea a dare tutto, è l'ultima salita e la gara finisce praticamente qui. Lui si carica a molla e inizia a superare anche nel piccolo corridoio, lo seguo restandogli sulle code. Quando la pista si apre riusciamo a mantenere un buon ritmo. Continuo a grdare ad Andrea di non mollare fino a che, verso metà salita, mi manda a quel paese dicendomi di stare zitto. Capisco che non ne ha proprio più. Sto dietro di lui ma, ad un certo punto, quando mancano circa 200metri di dislivello, aumento il ritmo gradualmente sperando che mi segua. Ogni tanto mi giro e lo vedo dietro, sempre più lontano. Non so se sia colpa dell'adrenalina ma non mi fermo, spingo e salgo superando un sacco di concorrenti. Arrivo al cambio al passo Sella, bevo, mangio e continuo a girarmi per vedere se Andrea arriva. Ad un certo punto AlCambio thumbDuranteLaDiscesa thumbcredo di vederlo, tolgo le pelli, mi preparo a scendere e lo cerco... non lo vedo più... lo chiamo e non mi risponde. Non so cosa fare, forse la stanchezza o non so nemmeno io che cosa, mi fa credere che sia sceso, forse non mi ha visto... parto e scendo a cannone. Non lo vedo. Verso metà discesa mi fermo ad aspettare qualche minuto... non lo vedo... scendo ancora fino all'inizio di Selva, dopo un tratto pianeggiante. Aspetto ancora qualche minuto, non arriva... Aspetto ancora fino a che non mi viene il dubbio che sia all'arrivo. Allora scendo e lo aspetto davanti all'arco dell'arrivo. Non sono l'unico. Altri concorreni si aspettano qui. Dopo qualche minuto lo vedo arrivare, lo chiamo, spingo con gli sci e tagliamo insieme il traguardo.Lui è ovviamente incazzato, ed ha ragione. Gli chiedo scusa e ci godiamo io momento! Ci tolgono il chip, sganciamo gli sci e ci facciamo i complimenti l'un l'altro. Anche i sui si congratulano con noi. Beviamo qualche cosa e andiamo alla macchina a cambiarci. Torniamo al tendone, ci sediamo e chiacchieriamo mentre mangiamo la pasta e lo strudel. Intorno a noi i campioni dello sci alpinismo. Finito di mangiare rientriamo a la Villa, stanchissimi ma contenti di aver partecipato ad una gara così particolare!!!!

 

Arrivo thumb

 

 

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